Il Barbiere di Siviglia


IL BARBIERE DI SIVIGLIA
Domenica 30 settembre 2018 – ore 17.00

“smart”

dal

Melodramma buffo in due atti di

Cesare Sterbini

 

Musica di

Gioachino Rossini

 

Trascrizioni musicali di

Noris Borgogelli

 

Solisti dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini

 

Nicola Medici, oboe

Henry Domenico Durante, violino I

Silvia Stella, violino II

Aldo Maria Zangheri, viola

Francesco Alessandro De Felice, violoncello

Nel 2018 ricorre il 150° anniversario della morte di Gioachino Rossini, compositore tra i più rappresentativi ed importanti della storia della musica. L’opera del Cigno di Pesaro che maggiormente è stata eseguita e non è mai uscita dal repertorio fin dal suo debutto avvenuto nel 1816, è Il barbiere di Siviglia, all’interno della quale sono presenti arie, duetti e pezzi d’insieme di grande valore, genialità e notorietà. L’Orchestra Sinfonica G. Rossini, orchestra della città di Pesaro, per commemorare questo importante anniversario, ha predisposto il progetto Il barbiere di Siviglia “smart”. Si tratta di una versione agile e accattivante, con un’ampia selezione del capolavoro rossiniano, trascritto musicalmente da Noris Borgogelli per piccolo ensemble e la presenza dei personaggi principali dell’opera.

Francesco Tuppo, tenore.

Comincia a studiare canto all’età di 18.
Da lì in poi collabora con alcune tra le più importanti istituzioni concertistiche in veste di solista che di corista (Accademia Enrico Caruso di Napoli, Teatro San Carlo di Napoli).
Dal 2011 al 2013 con la Compagnia Italiana di Operetta intraprende una tournée che tocca tutti i più prestigiosi teatri italiani di Prosa e Lirica interpretando diversi ruoli da protagonista. Dal 2014 al 2016 collabora con la compagnia operettistica del teatro Al Massimo.
Nel 2016 inoltre viene scritturato dall’Associazione As.Li.Co. di Como per l’opera “Milo e Maya e il giro del mondo” di Matteo Franceschini scritta dal compositore in occasione di Expo 2015. Nello stesso anno ha intrapreso una tournée con l’Associazione EuropaInCanto per la rappresentazione della Cenerentola di Rossini nel ruolo Don Ramiro che lo ha visto protagonista nei principali teatri lirici italiani (Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Regio di Parma).
Nel febbraio 2017 è nuovamente protagonista per la rappresentazione del Barbiere di Siviglia nel
ruolo del Conte Almaviva con l’Associazione As.Li.Co. e, nello stesso ruolo, al Teatro Massimo di Palermo con lo spettacolo itinerante “Figaro Opera Camion”.
Successivamente  viene  scritturato  dal Rossini Opera Festival come cover nel ruolo di Eusebio nell’opera “L’occasione
fa il ladro” rappresentata al Royal Opera House Muscat.
In  aprile  2018  ha collaborato con  l’Associazione  LaCorelli nell’allestimento del Barbiere di Siviglia rappresentato al Teatro Rossini di Lugo di Ravenna nel ruolo del Conte d’Almaviva e, sempre nelle vesti del Conte, si è esibito per l’Associazione Appennino InCanto presso il Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena sotto la direzione del Maestro Angelo Gabrielli e presso il Teatro dell’Opera di Hanoi con la Sun Symphony Orchestra diretta dal Maestro Carlo Magni.
Dal 2014 con la Compagnia d’Operette Elena D’Angelo è interprete di ruoli principali in alcuni tra i più prestigiosi teatri italiani tra cui il Teatro Sociale di Como e il Teatro Rossini di Pesaro.

Aurora Tirotta, soprano

Nel 2005 a soli 20 anni si diploma in canto sotto la guida del padre M° Gaetano Tirotta. Dopo un’intensa attività musicale nel proprio territorio nel 2007 debutta il ruolo di Rosina del Barbiere di Siviglia presso il Teatro D’Annunzio di Latina, questo sarà un ruolo che la accompagnerà per tutta la sua carriera e che canterà in tutta Europa (Opera pa Skaret in Svezia, Wuppertal in Germania, Reggio Calabria e da ultimo al Teatro “Luciano Pavarotti” di Modena). Nello stesso anno viene scelta per partecipare come solista all’Accademia del Teatro alla Scala di Milano dove può perfezionarsi con artisti del calibro di Luis Alva, Luciana Serra, Mirella Freni, Leyla Gencer e Renato Bruson. Durante questo periodo prende parte con ruoli principali alle produzioni Scaligere di Nozze di Figaro, Viaggio a Reims e Convenienze ed Inconvenienze Teatrali, di queste ultime due vengono realizzati delle registrazioni video edite. L’attività concertistica le ha permesso di cantare in tutto il mondo come presso la Musashino Concert Hall a Tokyo, la Carnegie Hall a New York, la Dom Musiki a Mosca, il Centro di  Cultura  Italiano a Miami, il  Winter Palace a Winterthur e il Teatro la Fenice di Venezia.
Perfezionata nel Repertorio Verdiano e Pucciniano ha interpretato i Ruoli di Mimi nella Boheme presso il Teatro del Giglio di Lucca e Alighieri di Ravenna; Liù nella Turandot al Seoul Art Center in Korea; Leonora nel Trovatore presso Vevey in Svizzera; Micaela nella Carmen presso l’Auditorium Verdi di Milano. Grazie alla duttilità vocale ed il lungo studio giovanile del repertorio settecentesco si cimenta con grandi successi nel repertorio Barocco interpretando Medea nel Novello

Giasone di Cavalli presso il Festival della Valle D’Itria (sostituendo per l’occasione la famosa Daniela Dessì); Diomeda nell’Oristeo di Cavalli presso il Teatro la Crieé di Marsiglia ed innumerevoli sono state le volte in cui ha interpretato Serpina nella Serva Padrona, da ultimo presso il Teatro di Corte Litta di Milano per la compagnia Coin du Roi.
Ha lavorato con direttori quali Arena, Guidarini, Antonini,  Dantone, De Marchi, Greco, Mianiti, Bignamini,  Bokhman ed Attard, collaborando  con  orchestre quali quelle del Teatro alla Scala, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, l’Orchestra F. Cilea e Il Baroque Ensemble, orchestra Sinfonica Toscana, L’Orchestra del Festival Gaulitana e l’Orchestra La Verdi di Milano.
Le sue doti e capacità sono state infine suggellate da svariati premi in concorsi Internazionali di Canto come il Primo Premio del Concorso Beniamino Gigli e del Concorso Campi Flegrei di Pozzuoli. Le è stato attribuito un premio in giovane età come talento emergente presso lo Spiros Argiris di Sarzana ed infine è stata finalista premiata con premio speciale del pubblico e della Fondazione Verdi di Milano presso il Concorso Marcello Giordani di Fano.

Giorgio Valerio, baritono.

Ha compiuto gli studi musicali sotto la guida del M° Ersilia Colonna. Si è perfezionato in Tecnica ed interpretazione vocale con i Maestri Rodolfo Celletti e Adelisa Tabiadon.
Nell’ambito operistico sono da citare le numerose esecuzioni in teatri italiani nell’interpretazione di opere   buffe di  Pergolesi, Mayr,  Cherubini,  Rossini  (per il quale  si distingue nella brillante interpretazione di Figaro) debuttando  inoltre  in  ruoli  quali Germont (Traviata), il Conte di luna (Trovatore), Marcello e Schaunard (Boheme), il Conte (Nozze di Figaro) e Guglielmo (Così fan tutte).
Ha eseguito numerosi concerti di musica da camera.
Ha collaborato con l’orchestra dei “Pomeriggi musicali” di Milano nell’esecuzione della Messa in Si minore di J.S. Bach e nell’esecuzione del Requiem di Faurè.
Nel Giugno 2001 ha collaborato con “La Società dei Concerti” di Milano presso la Sala Verdi del Conservatorio nell’esecuzione della Fantasia in do minore op.80 per pianoforte, soli, coro e orchestra di Beethoven con “La piccola sinfonica di Milano” diretta dal M.° Lucarelli e al pianoforte il M° Bruno Canino. Nel 2002 è da citare la collaborazione con il Divertimento Ensemble diretta dal M° Gorli nell’esecuzione dell’oratorio di musica contemporanea “Le parole della passione” di Ambrosini e nello stesso anno la partecipazione al 1° Festival M.E. Bossi di Salò (BS) nell’esecuzione dello “Stabat Mater” di F. Schubert con l’orchestra “Arturo Benedetti Michelangeli” diretta dal M° Orizio.
Ha inoltre collaborato con l’orchestra UECO diretta dal M° Palombo nell’esecuzione del Requiem di W.A. Mozart, della Passione secondo Matteo di J.S. Bach e della “Cambiale di matrimonio” di  G. Rossini eseguita in forma semiscenica presso la Sala Puccini del Conservatorio G. Verdi di Milano.
E’  del mese  di luglio  la  partecipazione  nel ruolo di  Figaro nel Barbiere di Siviglia presso il Teatro Sociale di Brescia con un riscontro estremamente positivo di pubblico e critica.
Per il teatro Coccia di Novara è stato protagonista della prima esecuzione di “Naufragus”, opera ideata e composta dal M° Maurizio Boriolo di Novara con la realizzazione di una registrazione live in DVD. E’ infine da citare la collaborazione con il teatro Donizzetti di Bergamo per l’apertura della stagione con l’opera “Roberto Deveraux”.
E’ artista stabile della Fondazione del Teatro alla Scala in qualità di corista e come solista in ruoli di comprimariato. Contestualmente partecipa alle tournée dell’Associazione Filarmonica del Teatro alla Scala.

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