Lettera del presidente

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Lettera del presidente2017-12-18T08:22:13+00:00

Cari amici del “Carducci”
come dirvi dell’emozione che mi prende nel parlarvi, per la prima volta, da questa “Piccola Fonte” che, nella sua delicata, quasi umile estetica e nel suo contenuto essenziale, quasi scarno, nasconde il vigore e la storia di una fra le più prestigiose associazioni culturali lariane! Il 2017 finisce attraverso il tripudio, troppo spesso fatuo, delle festività natalizie e il nuovo direttivo, raccolto il testimone dalla eccellente Presidenza di Livia Porta, inizia la sua avventura affrontando la sfida, non solo di garantire la sopravvivenza “finanziaria” della associazione, ma di arricchirne e valorizzarne l’operatività. Affiancato da valorosi consiglieri, sto iniziando a “svecchiare”, senza stravolgerla, la nostra sede, specie in quella parte (l’atrio e la sala Musa) che rappresenta il “biglietto da visita“ del Carducci.
Qualcosa si è già fatto per rendere meno “triste” l’area ingresso (grazie a un prezioso e signorile gesto di liberalità de “La galleria del francobollo“ di Claudia e Arturo Arcellaschi) e si stanno già valutando alcune idee per migliorare la fruibilità dell’insieme, ravvivando l’attuale scialbo aspetto.
Naturalmente l’attenzione alla estetica del Carducci non trascura affatto la centralità attribuita al settore “viaggi” (chi ha mai detto che i viaggi non si debbano più fare?) che continueranno
a rappresentare uno dei “fiori all’occhiello” e una lodevole piacevolezza del Carducci: intendiamo, anzi, proseguire la bella tradizione impreziosita da Livia Porta. Tuttavia, anche facendo tesoro di tanti suggerimenti ricevuti, caratterizzeremo questi importanti momenti di svago, di cultura e di convivialità, con un taglio meno “impegnativo” – non solo… fisicamente!
– , per aumentarne la godibilità complessiva, pur salvaguardandone la qualità; saranno altresì individuati, all’interno di percorsi turistici magari noti, chicche di interessante originalità.
E mentre la squadra dei nostri docenti “maestri”, (Nicoletta Brenna, Daniela Antoniali, Germano Bordoli, Massimo Clerici, Stefano Venturini), terranno ben vivo l’interesse (e l’utilità
economica!) per i corsi di pittura, scultura, incisione e acquarello, Stefano Lamon, nostra punta di diamante nel settore concertistico, coordinerà e realizzerà, anche con le brave pianiste Sabina Concari e Antonietta Loffredo, corsi e momenti musicali di ottimo livello, coinvolgendo realtà musicali del territorio e stimolando i giovani artisti.
Quanto al carniere degli eventi che abbiamo programmato nel primo trimestre del 2018, credo che sia accattivante. Ma al di sotto di tutto questo, il direttivo sta affrontando la sempre complessa e affliggente situazione finanziaria, fiscale, giuridica ecc. Purtroppo, però, ora siamo dinanzi ad una questione trascinatasi da tempo, senza che ne sia mai stata trovata la soluzione. Stiamo mettendo in campo ogni sforzo per affrontare questo indifferibile problema che “dobbiamo” assolutamente risolvere! Come vedete, stiamo attivandoci intensamente e responsabilmente,
per salvaguardare il bene affidatoci, la sua immagine, la sua tradizione e il suo valore sociale.
Ci sprona l’impegno ad operare affinchè non deludiamo le aspettative dei “carducciani” e riusciamo a far vivere (non… sopravvivere!) questo pregevole ente, onorando l’ispirazione dei suoi fondatori; ravvivandone, se possibile, i contenuti e gli orizzonti, nel segno di un contributo concreto a favore, non solo degli associati, ma anche della nostra collettività.
Con questo forte auspicio, vi auguro, anche a nome dei miei “compagni di cordata” del direttivo, di trascorrere in serenità le prossime festività e formulo i più sentiti voti affinchè il nuovo anno sia portatore di situazioni e stimoli positivi per voi, affezionati “carducciani” e, naturalmente, per il nostro “Carducci”.
Renato Papa

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